Il 14, 15, 16 aprile prossimi, i dipendenti del Comune di Milano sono chiamati a votare per in rinnovo delle Rappresentanze sindacali unitarie (Rsu).

Abbiamo ricevuto la circolare interna che dice: “Tutto il personale del Comparto è invitato a prendere parte alle votazioni per assicurare l’insediamento della Rsu del Comune di Milano, quale organismo elettivo attraverso il quale le lavoratrici e i lavoratori partecipano significativamente all’attività contrattuale e di relazioni sindacali con l’Amministrazione”. Poche righe, da cui comunque traspare l’importanza della partecipazione al voto.

Alle scorse elezioni, quelle di aprile 2022, ha votato il 57% degli aventi diritto: un discreto risultato anche se un po’ al di sotto della media raggiunta a livello nazionale che è stata del 70% circa, e ora occorre fare ancora meglio.

Come stimolare la partecipazione al voto? Sottolineandone il valore di conquista democratica che coinvolge direttamente lavoratrici e lavoratori: le Rappresentanze sindacali unitarie sono uno degli strumenti principali di democrazia diretta nei luoghi di lavoro.

Le prime elezioni per le Rappresentanze sindacali unitarie nel Pubblico impiego si sono svolte nel 1998. L’obiettivo delle Rsu è quello di rendere il sistema di rappresentanza più unitario, democratico e partecipativo. I rappresentanti (delegati) sono scelti dai lavoratori mediante elezioni a scrutinio segreto.

Attualmente la normativa di riferimento per le Rsu del pubblico impiego è l’Accordo collettivo nazionale quadro del 12 aprile 2022. Sottolineandone le potenzialità negoziali: le Rsu partecipano alla negoziazione con la controparte datoriale. Con il decreto legislativo 165/2001, il loro ruolo è stato rafforzato in relazione a competenze sia in materia di contrattazione integrativa sia di confronto con l’amministrazione. Intervengono nella contrattazione collettiva integrativa, incidendo su questioni come l’organizzazione del lavoro, le progressioni economiche (oggi dette differenziali stipendiali), il piano occupazionale. Sottolineandone il carattere di inclusività: possono votare tutti, anche coloro che non sono iscritti ad una organizzazione sindacale, vota sia il personale a tempo indeterminato che quello a tempo determinato. Sottolineando il ruolo delicato e strategico dei delegati: sono radicati nel contesto aziendale e portano alle organizzazioni sindacali le istanze dirette della base. I delegati Rsu operano con un forte mandato collettivo e una legittimazione diretta.

Oggi più che mai il Comune di Milano deve avere una Rsu forte e coesa, perché tante sono le sfide da affrontare: prima fra tutti il potenziamento degli organici, attraverso adeguati piani occupazionali, che potenzino tutte le aree della macchina civica. Importanti sono anche le stabilizzazioni che permettono di valorizzare le professionalità e le esperienze maturate all’interno dell’ente.

Attualmente i dipendenti sono poco più di 13mila, solo alcuni anni fa erano 16mila. Un calo impressionante a fronte di un aumento di bisogno, da parte dei Cittadini, del “Lavoro pubblico”. Se non si inverte questa rotta il destino sarà il “Comune leggero”, con mere funzioni di governance, l’implementazione con soggetti privati o le esternalizzazioni-dismissioni di servizi, prospettiva quest’ultima già piuttosto concreta.

Tematiche molto sentite dai lavoratori, e che impegneranno la nuova Rappresentanza sindacale unitaria del Comune di Milano, sono quelle del rinnovo del contratto collettivo nazionale di lavoro, l’incremento del salario accessorio, la revisione dei profili professionali, le progressioni tra aree, i differenziali stipendiali, i ticket che garantiscano il diritto al pasto.

Il motto scelto dalla Funzione pubblica Cgil per promuovere la campagna elettorale Rsu 2025 è molto incisivo: “Essenziali per Costituzione”. Il Pubblico impiego è essenziale per il nostro Paese e le elezioni Rsu sono essenziali per costruire democrazia e partecipazione nei luoghi di lavoro, per costruire la cultura della valorizzazione delle professionalità che operano all’interno dell’ente.

Per questo è importante, il 14, 15, 16 aprile, partecipare al voto per rinnovare la Rappresentanza sindacale unitaria del Comune di Milano.